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IL PERCORSO DEL TRAIL

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“Chiudi gli occhi… “

Sei alla partenza della gara…in mezzo a tanti altri runners che come te condividono la passione del trail… ti senti bene… nella testa i soliti dubbi sul tuo stato di forma… i tuoi amici al fianco… senti lo speaker che annuncia… 3…2…1… e si parte… cominci a correre su asfalto… forse più forte di quanto avresti voluto ma segui il gruppo… sei felice perchè fai ciò che ti piace, dopo 300 metri svolti a destra ed entri in una stradina… l’asfalto lascia posto allo sterrato… assapori il benessere che ti dà la terra sotto i tuoi piedi… sorpassi i corridori più lenti che erano partiti davanti e ti lasci sorpassare da quelli più forti che erano partiti dietro… senti un bip… è l’orologio che ti avvisa del tuo primo km… pensi… non ce la posso fare… ho già il fiatone e il cuore a mille… ma ce la farai... poco dopo svolti a sinistra verso la frazione Mornerona… sei ancora su asfalto…entri nella graziosa frazioncina… poco prima della Cascina Camperto svolti a sx in un comodo sentiero…sorridi… quando rivedrai l’asfalto… tra 18 km significa che sarai arrivato… stai per iniziare “l’anello della Mornerona” una specie di riscaldamento prima dell’ascesa al Monte Barro, nell’ordine corri prima su un sentiero comodo… poi su un bel pratone verde… poi su uno sgusciante single track… poi ancora sentiero…prato…sentiero..salite…e discese….stai andando forte…rallenta…la gara non è ancora iniziata…sei ora sulla gippabile che ti porta su al Barro… l’anno scorso avevi sofferto sul salitone iniziale… ma quest anno sei preparato…no…sorpresa…niente salitone… il cartello dice di prendere il sentiero basso…al Barro ci salirai…ma da un nuovo sentierino che sale dolce sul lato sinistro della montagna…sei felice…il sentiero è bello…la pendenza c’è ma è dolce…e non smetti di correre…il fiatone aumenta ma è ripagato dalla bellezza del luogo che ti circonda…sulla sinistra inizia ad aprirsi il panorame, dopo 2 tornanti e un pezzo scavato dalle moto dove dovrai fare l’equilibrista arrivi a un pianoro dove il sentierino si ri-immette sulla gippabile… sei a metà salita forza… dopo un po’ arrivi finalmente al Monte Barro…ti fermi al ristoro…guardi il tuo Garmin…sei quasi al km 7.e hai già messo su un 250 di dislivello… bevi un goccio di sali… ammiri la chiesa… scambi due parole con i ragazzi…e ti butti a capofitto in un sentierino che scende davanti a te… niente avanti-indietro quest’anno per voi… le Volpi hanno sistemato un vecchio sentiero che collegava il Barro con Bolzano Novarese..e che sentiero…scopri …godendo…che si tratta di un single track a mezza costa..in leggera discesa..con bellissimi scorci sulla Valle dell’Agogna, la Torre di Buccione, il lago d’Orta e in lontananza il Rosa… a tratti perfino esposto…quindi presti attenzione…ma sei felice come una Pasqua…

dopo un po’ abbandoni il sentiero per infilarti in un bellissimo bosco di quercie…sei tentato di guardare in alto…non farlo..devi seguire i segni… perchè qui il sentiero non c’è… maledette Volpi… sali nel bosco sopra un letto di foglie fino a riprendere un bel sentiero che ti ri-ri-porta sulla gippabile… prendi ora la direzione delle Cascine di Ameno… il sentiero è in leggera salita… guardi a sinistra e ammiri il panorama… dopo aver sfiorato la frazione di Pecorino ed essere salito su un sentiero alle spalle…poco più in là un omino segna che devi prendere un sentierino che si tuffa a destra… dopo tanta salita questa sarà la prima discesa… ora devi fare solo una cosa… godere…lasciati andare ed urla… hai un km di discesa su single track morbido…nel bosco… senti la morbidezza sotto i tuoi piedi… corri runner…corri…il single track finisce nel sentiero dei Nibìtt…un altro sentiero strappato all’incuria del tempo…ti aspetta un bellissimo “mangia e bevi”…su..giù…su..giù…2 km di goduria pura…arrivi al secondo ristoro…wow..sei già al km 12…ora ti attende la parte più dura…se ne hai …devi fare il sentiero del Verdìs…l’anno scorso ti eri divertito in discesa..quest anno..faticherai in salita…corri però…non camminare…il salire non è mai duro ed è spezzato da tratti dove spiana…dopo un paio di km arrivi felice in cima …dove prenderai un bel sentiero in leggera discesa…il Santa Lucia…dove farai rifiatare le gambe…dopo un tornante che fai a mille…d’altronde..sei in discesa….l’amara sorpresa dell’Agrifoglio..SBAM… qui è salita vera…mentre cammini… qui si che cammini….inveisci contro gli organizzatori… dai su sono solo 800 metri (al 20%…)… poi ti aspetta il sentiero che aspettavi dall’anno scorso…il fantastico….splendido…Bisa Bosa….2 km di discesa tra curve paraboliche…roccette..salti...tornantini…pensi…ma quanto mi piace sto sport….sotto i tornanti del Bisa…terzo ristoro…sei al km 17…dai dai…ormai è fatta….vai a sinistra e percorri il sentiero dei guadi…non uno…non due…tre guadi…al primo cerchi misericordiosamente di non bagnarti le zampette… al secondo te ne freghi ed entri in acqua come un panzer…certo..l’anno scorso a maggio era un filino più piacevole immergere i piedi a mollo…dopo il terzo guado…sì…hai visto bene…devi svoltare a destra…sì..devi proprio prendere quella traccia che sale la collina…sì…sei autorizzato a camminare…e pure a inveire nuovamente contro di noi...dopo l’arrampicata smetti però di inveire…stai correndo su una crestina boscosa tra i castagni e tra poco farai la discesa del Castellazzo…un altro single track divertentissssimo….alla fine sai che è finita…riprendi il tragitto dell’andata…sentieri larghi e pianeggianti fino a ritrovare l’asfalto…le case e la civiltà…non ne hai più…ma per darti un tono…anche in vista del fotografo..spingi sulle gambette martoriate e infangate…mancano 500 mt..senti un bip…guardi.. è il km 20…ci sei runner…ci sei…entri nell’oratorio…vedi il gonfiabile…spegni l’orologio e sei felice…scopri che sei arrivato 123mo…e sei felice lo stesso…vedi i top runner già lavati e cambiati…ma tu sei più felice del vincitore…è il bello del trail… dai il cinque a un organizzatore…sì…è contro di lui che hai inveito…ma non ci pensi…devi farti valere al ristoro finale…